Lavorare la Costa Inglese ai ferri e la domanda sorge spontanea

Un punto così classico eppur così difficile ? Nulla è difficile il momento che lo abbiamo imparato !

Mi chiama una cara amica che ogni tanto riprende in mano i ferri per realizzare qualcosa dedicato a lei. Decide di fare una maglia utilizzando la Costa inglese e si arma di rivista ‘blasonata’ in fatto di ferri ed uncini e trova lo schema che non si ricordava. Prova a realizzarlo una due e tre volte poi sospirando ed infine blaterando esclama: “così non va, eppure mi ricordavo diversamente!”. Poi mi chiama, mi racconta tutto e mi domanda “ma non era diritto il punto da fare prendendolo da sotto?”. Al telefono ci capiamo ma, con la scusa decidiamo di vederci tanto, il fine settimana, un’oretta per un caffè lo troviamo sempre.

Mi porta lo schema del famoso giornale e mi accorgo che invece del solito punto doppio a diritto, la Costa Inglese era presentata con la realizzazione del punto doppio a rovescio. In effetti lo schema è utile ma, forse non fornisce tutte le istruzioni utili per rendere semplice il lavoro. Dopo averle chiarito dove si annidava la difficoltà, le presento i due modi che più utilizzo per lavorare sta benedetta costa inglese e lei sceglie il terzo schema, il più easy e ciò perché non presuppone l’utilizzo del famigerato punto doppio che a molti proprio non va giù.

Così mi armo di santa pazienza, e sperando possa essere utile condividere un tutorial in tre parti che racchiude ciò che occorre sapere per lavorare questa costa classica e bellissima, giro il video da pubblicare. Vi propongo tre modi di lavorarla e tre risultati uguali nella sostanza ma, differenti nella lavorazione. Ho utilizzato tre dimensioni differenti di ferri per dar modo anche di cogliere la bellezza della lavorazione quando la realizziamo con un numero di ferri più piccoli.

Buona visione e buon proseguimento di settimana    

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Autore: Il Cuore di Beatrix

Sono contraddittoria ma solo apparentemente, insofferente, ribelle, fedele in amicizia ed in amore ... se mi tradiscono non dimentico soffro ma, vado sempre avanti ! Amo tutto ciò che faccio: la mia professione, le mie passioni, la mamma.... e per ogni cosa che intraprendo ci metto l'anima ed il cuore.

9 thoughts on “Lavorare la Costa Inglese ai ferri e la domanda sorge spontanea”

  1. Eccomi cara Beatrix!
    Il tutorial è elaborato molto bene, a me è piaciuto molto.
    Grazie per le tue spiegazioni, l’ho salvato tra i preferiti così posso consultarlo quando ho dei dubbi.
    Un abbraccio e a presto! 🙂

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  2. A me la costa inglese piace da vedere, ma non mi è mai piaciuta da fare perché per avanzare di un giro occorre farne due… con il tuo terzo metodo credo che si velocizzi molto la lavorazione :-).
    Grazie per ave condiviso, mi raccomando continua così, un abbraccio.

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    1. Grazie 😉
      Comunque, anche con il primo metodo mi trovo bene e non c’è quell’inconveniente se ho inteso bene quel che dici di dover avanzare di un giro ecc. Il terzo metodo elimina alla radice il punto doppio visto che non è molto gradito per quanto ho potuto constatare. bacio ❤

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