Come si calcolano gli aumenti e le diminuzioni nel lavoro a maglia ?

Parte seconda. Istruzioni utili per realizzare un lavoro a maglia in base alle misure che desiderate raggiungere.

Queste istruzioni vi saranno molto utili se volete realmente creare qualcosa su misura e come lo avete pensato, senza copiare istruzioni indicate in schemi che potrebbero poi risultare errate per tutto quanto vi ho spiegato nella prima parte di questo tutorial  vedi qui parte prima .

Ripartiamo quindi dal famoso campione e, senza perderci in chiacchiere facciamo un esempio pratico con i calcoletti matematici utili per svolgere il lavoro. Non vi angosciate se la matematica non è nelle vostre corde, sono la prima che ha sempre ricordato Venditti quando sante parole cantava: “la matematica non sarà mai il mio mestiere….” ricordate? Pertanto, se le utilizzo io queste formulette, è cosa semplice e possibile !!!

Nella prima parte abbiamo visto come dal campione riusciamo ad avere il coefficiente utile per sti benedetti calcoli perciò, nell’esempio di oggi voglio realizzare la manica per un cardigan, tale manica la voglio di queste misure indicate nel triste disegno spero comunque esplicativo

2015-09-04 18.32.52

Inoltre, ho già deciso che la voglio realizzare a maglia legaccio (ovvero tutti i ferri pari e dispari sempre lavorando le maglie a dritto) così il mio campione lo eseguo già con quel punto proprio per avere maggior precisione.

Quindi, senza ripercorrere quanto spiegato sul campione ed il coefficiente vedi qui Κ il mio risultato sarà:

10×10 = 18 maglie(larghezza) × 39 ferri(altezza)

2015-08-31 14.29.472015-08-31 14.32.52

quindi da qui il mio coefficiente sarà  18:10= 1,8 per la larghezza e  39:10=3,9 per l’altezza.

Ora, a differenza dell’altra volta nell’esempio di oggi, dovrò aumentare perché l’inizio del lavoro ovvero il ‘polsino’ lo desidero di 24 cm. di larghezza e devo avere alla fine della manica per gli scalfi una larghezza totale di 42 cm, pertanto visto che nel mio caso dovrò realizzare una manica 3/4, l’altezza totale del lavoro fino alle diminuzioni degli scalfi la voglio di 40 cm totali

I calcoli già spiegati nella prima parte saranno questi

1,8 × 24 cm = 43,2 traducendo 1,8maglie = 1cm × i 24 cm che devo avere all’inizio del mio lavoro = avviare 43,2 maglie da avviare

a questo punto non mi resta che fare lo stesso calcolo per sapere quante maglie dovranno risultare alla fine del lavoro prima delle diminuzioni degli scalfi quindi

1,8 × 42 cm = 75,6 maglie ovvero, traducendo 1,8maglie×42 cm che voglio raggiungere = 75,6 che dovrò avere alla fine del lavoro.

Decido di avviare 42 maglie (tenendomi un po’ più stretta in considerazione del fatto nel mio caso se l’inizio è un po’ più stretto di 24 cm mi andrà bene lo stesso), e so che devo arrivare a 74 maglie farò sempre in tempo a fare un aumento in più per arrivare precisamente ai 42 cm.

Detto ciò il calcolo teorico è questo:  74 – 42 = 32 maglie da aumentare essendo una manica, saranno 2 aumenti ogni volta uno a destra e uno a sinistra, perciò 32:2= 16 aumenti totali.

Ora, se mi avete seguito fino a qui, manca da aggiungere un ultimo coefficiente, ovvero quello dell’altezza per poter calcolare ogni quanti ferri fare gli aumenti, quindi 40 cm di altezza corrispondono a 156 ferri dai nostri calcoli ( 39F:10cm = 3,9f × 40 cm = 156F)

 perciò dobbiamo in 156 ferri aumentare 16 volte e per scoprire ogni quanto aumentare si calcola 156:16 = 9,75

arrotondate le frazioni ovviamente !

Pertanto, se volete aumentare dopo il primo ferro farete ogni 10 ferri 1 aumento a destra e sinistra per 16 volte diversamente, potrete anche calcolarvi una diversa distanza, ad esempio se volete aumentare dopo un eventuale polsino fatto con punto costa, allora ipotizzando che ciò corrisponda a 6 ferri, inizierete con il primo aumento al 7° ferro, perciò calcolate 156 ferri = 40cm – 6  ferri lavorati per il polsino saranno = 150 ferri :16a = 9,375

Quindi, potrete aumentare ogni 8/9 ferri

Questa la matematica poi, lavorando misurate, controllate e calcolate le varianti che potete incontrare. Non state utilizzando una macchina pertanto, avete spazio per i calcoli, non dovete seguirli alla lettera ma, partite da quelli, le prove e l’esperienza faranno il resto !

Infine, questi calcoli possono essere utilizzati anche se invece di aumentare dovete diminuire.

La prossima volta parliamo degli scalfi e di come si calcolano le diminuzioni !

UUUUU che noia direte voi , bene ora che vi ho incastrato il cervello e ve l’ho distrutto vi saluto … se qualcuno invece si è interessato e ha dubbi, sono qui!

Vi auguro un buon fine settimana e attenzione che non vi perdo mai di vista !! ♥

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