Piccole Donne Crescono

img1497620893445Stampelle modello “piccole donne crescono”. Per le principesse dentro ma Scienziate, Biologhe, Astronaute, Chimiche, Artiste, insomma, Super Donne fiere e orgoglio nostro, domani 😉! Solo per abiti lavorati a mano &🔝. by Beatrix Design 💘

 

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Punto Luce in legno e crochet

Mi è stata fatta una richiesta …. forse azzardata !

Mi faresti un punto luce per la mia casa in montagna con quel bel bastone di legno raccolto durante l’escursione alle cascate ???

Ci ho provato, e senza trattare il legno l’ho dovuto tagliare per farlo entrare nello spazio disponibile, poi dopo aver predisposto due punti luce, ho creato qualcosa di semplice (due piccoli paralumi)  e spiritoso (il gufetto).

Questo il risultato

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 Tentate questo progetto?

Se volete provarci vi basterà un bel bastone simbolo magari di una bella giornata da ricordare, poi o lo trattate, o lo lasciate rustico e “nature” come ho fatto per questo. 

Infine, mano all’uncinetto e create il vostro paralume che si addica alle dimensioni del vostro punto luce, lampada o lampadario che sia  !

Come irrigidire o meglio inamidare la lavorazione ?

Finito questo prendete Vinavil 1 cucchiaio e aggiungete 5 cucchiai di acqua poco a poco mentre mischiate, quindi immergete il lavoro o la parte del lavoro che volete rigida e strizzandola leggermente, posizionatela su una base.

Ad esempio io ho usato un palloncino gonfiato nelle dimensioni adatte usandolo come appoggio ed inserendo a mo di “cappellino” la realizzazione all’uncinetto.

Ovviamente se il vostro lavoro è più grande aumentate le proporzioni della miscela: 2 cucchiai di vinavil e 10 di acqua aggiunta sempre poco alla volta.

Fate asciugare, quindi assemblate tutte le parti, nel mio caso i due piccoli paralumi, il gufetto, il fiore di montagna ed il gioco è fatto!      

Altro consiglio, utilizzate lampadine al Led (fredde), se utilizzate semplice filato non adatto ovviamente a stare a contatto con superfici calde.

Se invece utilizzate un filato pregiato o particolare utilizzate altre tecniche più idonee per inamidare !

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Il fiore

    

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Il gufetto

Dal piccolo primo progetto di un punto luce rustico……

semplice, forse per alcuni potrà risultare un po’ kitsch, ed invece la reazione è stata positiva trattandosi di qualcosa di unico ed irripetibile, 

  …. ad un grande progetto richiesto a Beatrix Home Design….. prossimamente !!!

Con il Cuore intanto vi saluto 💘💘💘

Una rosa per il vestito della Principessa Belle

Anche per il vestito di Carnevale l’occhio vuole la sua parte ed anche in tenera età!!!

Dal suo metro di altezza lo guarda, ci pensa e ci ripensa e poi sentenzia: ‘questo fiocco non c’entra niente, ci vuole una rosa !’  Il tutorial della Rosa nel prossimo post

Poche paroline magiche e si è accesa una luce ed io ho pensato:‘e non solo la rosa’!

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IL PRIMA DEL VESTITO COM’E’ IN VENDITA

 

Dal personaggio di Belle della Bella e la Bestia passiamo ai topini di Cenerentola (la topina sarei io!) o meglio le tessitrici del romanzo di Laura Rocca avete presente?

Insomma, una rosa tira tessuto, fili, aghi, idee per avere qualcosa che non si può comprare…. e dopo la rosa, un sottogonna per dare ampiezza principesca e dopo il sottogonna il velo prezioso e ricamato d’oro e due perline  per esaltare ed impreziosire l’abito et voilà anche stavolta un uncinetto,  ago e filo compie MAGIE con originalità!!!

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IL VESTITO DOPO IL RESTYLING

 

Un portaoggetti per i vostri desideri 2016

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Entrano dentro questo portaoggetti tutti i Vostri desideri 2016 ?

Io vi auguro e mi auguro di averne uno dove mettere:

un paio di occhiali per farvi riconoscere i buoni dai cattivi

un cellulare per chiamare chi vi sta lontano e sentirlo vicino

un mazzo di chiavi di casa VOSTRA dove sentirvi in pace davvero

monete e soldini per stare sereni, tranquilli e senza preoccupazioni

IL RESTO AGGIUNGETELO VOI E DITEMELO NEI COMMENTI, GUARDATE HO LASCIATO TANTO SPAZIO LIBERO !  

Auguri cuoricini miei che mi avete seguito in tanti in questi 8 mesi di vita del mio blog, QUASI 11.000 VISITE NON ME LE SAREI MAI ASPETTATE.

Un GRAZIE particolare a Dora Alessia e Beatrice che sono le mie followerS più attive ….

con il cuore, un dolce sorriso ed una lacrima di gioia Grazie e

Auguri di un sereno fine anno ….. e vi auguro un 2016 con tutto ciò che desiderate♥

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Giacca in Lana Bimba ‘Modello Elsa ed Anna’ di Frozen, tutti i dettagli.

 

♥♥♥

Come vi avevo accennato nel post  Giacca con cappuccio e cinta con ciondolo di Elsa e Anna avrei presentato questa creazione, spiegandovi tutti i dettagli del lavoro.
Questa Giacca è la prima di otto creazioni già pronte che formeranno la mia piccola collezione autunno inverno, che pubblicherò in questi mesi.
La seconda, sarà in anteprima sulla pagina facebook che aprirò tra pochissimo, perciò mi raccomando, chiedo un aiuto a tutti voi amici che mi seguite per farla crescere, mettendo il fatidico mi piace e magari iscrivendovi alla stessa, vi ringrazio fin d’ora.  
 In questo Post, non vi farò un tutorial su come crearla sarebbe un’odissea, ma vi indicherò tutti i punti a maglia utilizzati e, quindi, mi soffermerò su quei piccoli dettagli che fanno la differenza tra un lavoro a maglia e un lavoro a maglia creato con la tua fantasia.
Bene, incominciamo dal filato prescelto, informazione utile da più punti di vista, sia per chi ha intenzione di creare un capo di questo tipo sia per chi vuole solo farlo indossare !
Si tratta della famosa tessitura e filatura di Tollegno, dal conosciuto marchio Lana Gatto. Nello specifico ho scelto il filato da lavorare come consigliato nell’etichetta con ferri del 7/8 della collezione Patagonia, ed è lana merino ovvero, 100% pura lana vergine.
Il filato è morbido non pizzica, si può lavare in lavatrice ed è un piacere lavorarlo.
I gomitoli sono da 100 grammi ed il campione indicato da raggiungere è di 15 ferri × 11 maglie. Per tutte le indicazioni relative al campione vedi questo post  cliccando sul fiore qui ♣.
Come vi avevo già spiegato in questo post appena linkato sul simbolo del fiore, le istruzioni fornite con il filato sono indicative ed infatti, lavorando il mio campione sono riuscita a raggiungere i 10cm di altezza x 10cm di larghezza = 15 ferri x 11 maglie con i ferri del 9 nonostante le indicazioni di base si riferivano ad i ferri del 7/8.
Quindi, essendo stretta la mia tensione del lavoro, ho potuto lavorare la mia giacca con un numero di ferri in più !
Il modello da me pensato era, tutto sommato, semplice. Avevo disegnato una giacca con cappuccio e bottoni dalla linea classica leggermente sagomata sulla vita. Non avevo nessuna intenzione di utilizzare il solito punto costa nonostante ce ne siano di molto belli come la costa ritorta oppure, la costa perlata o, ancora, la costa inglese di cui vi parlerò approfonditamente in un post ad hoc e vi illustrerò in un video i tre modi che conosco per lavorarla !
Per fare qualcosa di diverso, ho optato, al posto di uno dei tanti punti costa, un motivo a cui ho dato il nome di “incrociato” solo per le linee a croce che si formano lavorandolo e non perché si incrociano maglie nella lavorazione (non ho trovato un nome sui cataloghi ufficiali dei punti a maglia). Con questo ho creato i bordi ed i polsini della giacca.
Lo stesso punto, essendo abbastanza elastico, mi ha consentito di sagomare e dare forma al lavoro all’altezza del punto vita. Infine, l’ho richiamato anche per la parte centrale delle maniche e per la parte centrale del cappuccio. Questo punto utilizzato anche nella parte dove avrei dovuto lavorare le asole, mi ha anche concesso di non crearle durante il lavoro visti i fori naturali del punto. Perciò, alla fine del lavoro, inseriti i bottoni utilizzerò quei fori marcandoli con un punto a mano per creare le mie asole in perfetta corrispondenza con i bottoni inseriti !!!

Se non ricordo male, ma potrei sbagliare, mi sembra che questo punto di cui vi ho accennato si chiami Punto Sopraffilo o Sopraggitto, (il metodo me lo ha insegnato una signora in Abruzzo dove ho comprato dei filati e consiste nell’inserire l’ago con il filo e posizionando il filo sopra l’ago prima di fare il punto si crea una sorta di marcatore dell’ asola).

Gli altri punti utilizzati sono i semplici e classici maglia rasata per la parte sotto il punto vita e il punto legaccio per la parte superiore della stessa. Infine, ho voluto creare una cinta per la giacca, che avendo già i bottoni (in legno a forma di fiore), rappresenta un vezzo per renderla leggermente diversa.
La cinta è lavorata totalmente a mano e all’uncinetto con un semplice e resistente tubolare, rifinita con un gancetto dorato incorporato al tubolare stesso e un anellino di chiusura dove ho inserito il ciondolo di Anna ed Elsa di Frozen. 
Vi lascio le foto ma, potete vedere questo modellino della mia piccola collezione autunno inverno anche nel video Punto Incrociato ai ferri prima del tutorial.
Grazie a tutti di aver letto e con il cuore vi saluto e vi auguro una felice settimana !
Giacca bimba in lana lavorata ai ferri modello
Giacca bimba in lana lavorata ai ferri modello “Anna ed Elsa di Frozen”
Giacca bimba in lana con cappuccio e cinta Modello
Giacca bimba in lana con cappuccio e cinta Modello “Anna ed Elsa di Frozen”