Comodità con l’intramontabile maglia raglan!

Maglia ai ferri in cotone con maniche raglan
Maglia ai ferri in cotone con maniche raglan

Parola d’ordine C o m o d i t a’ certo, ma senza rinunciare ad uno stile raffinato !!
Le attività dei piccoli frenetici, adrenalinici, comportano un look comodo, ma, per la gioia dei nostri occhi, anche esteticamente bello!

Così per i giochi e le attività dei nostri piccoli, intramontabile è la maglia raglan, o meglio… con la manica raglan!!

Anche se la manica lavorata in questo modo è tipicamente ‘sportiva’, non si rinuncia mai alla femminilità ed eleganza se parliamo di piccole donne, perciò, lo scollo, il bordo della maglia e delle maniche è rifinito all’uncinetto !!

Questo maglioncino in puro cotone impreziosito da un filo di lame’ è lavorato a maglia rasata e a legaccio il disegno ♥ ‘tono su tono’ davanti e dietro.

Con il Cuore un inizio di settimana comodo, elegante e fortunato a tutti   

Per info su dove acquistare questo o altri capi a mano anche personalizzati  contattami

 

Maglioncino estivo bimba
Maglioncino estivo bimba

dettagli maglia raglan

TRADUTTORE

Annunci

Punto ajour e alcuni punti semplici ai ferri per le nostre creazioni estive

In questi giorni, con molto ritardo, sto facendo un po’ di prove per dei punti traforati adatti ai capi per la stagione primavera estate.

Giocando con il gettato si possono realizzare molti punti, i primi due sono molto semplici, si tratta di un punto ajour in due versioni.

La prima versione si lavora su un numero di maglie pari + 2 di vivagno.

Primo ferro e successivi saranno costituiti da un gettato e due maglie lavorate insieme a rovescio.

In base alla vostra tensione del lavoro e al numero di ferri indicati dal filato che utilizzerete, potrete raggiungere varie dimensioni del disegno traforato che si formerà. In particolare, nel mio caso, ho utilizzato un filato adatto ad essere lavorato con ferri del 3 e ½ 4, visto che la mia tensione è molto stretta, per me questo filato è lavorabile normalmente con un 4e½ 5 di numero di ferri. Pertanto, per lavorare un punto che deve rimanere morbido e che per essere apprezzato deve essere lavorato con ferri più grossi di quelli adatti ad un punto a trama fitta, ho utilizzato un n. 6.  

 Il risultato è un punto traforato delicato, il disegno che si crea ricorda dei piccoli esagoni smussati ai lati. 

punto ajour
Punto Ajour con il gettato

La seconda versione si lavora sempre su un numero di maglie pari + due di vivagno.

Il primo ferro e tutti i feri dispari (ovvero il dritto del lavoro) lo lavoreremo come per la prima versione un vivagno e due maglie insieme a rovescio.

Il secondo ferro e tutti quelli pari (ovvero il rovescio del nostro lavoro) si lavoreranno tutte le maglie a rovescio.

Questo risulterà un traforato più definito, ‘una sorta di rombetti trasversali divisi da una trecciolina’.

1432627760426
2° versione punto ajour

Entrambe i punti li vedo adatti a delle belle maglie da indossare con leggings o jeans con un top a fascia sotto, oppure con una bella t-shirt mono colore.

Vedi il tutorial per realizzarli qui sotto, dove spiego anche cos’è il vivagno, perché utilizzarlo e come lavorare il gettato quando lavoriamo le maglie successive a rovescio.

Altro punto ai ferri fantasia semplice, si lavora su un numero di 4 maglie + 2 di vivagno.

Il primo ferro: il vivagno e poi *1 dritto, un gettato, 2 maglie insieme a dritto, 1 diritto* infine il vivagno e per tutto il ferro da * a *, infine il vivagno.

Il secondo ferro e tutti i pari: vivagno, *1 rovescio, 1 gettato, due maglie lavorate insieme a dritto, 1 rovescio* e il vivagno, lavorare tutto il ferro da * a*

il risultato è questo

punto traforato fantasia
punto traforato fantasia

Infine un punto traforato fantasia che crea un bordo ad onde si lavora su un numero di 9 maglie + 2 di vivagno

1 ferro e tutti i ferri dispari: vivagno *2 maglie insieme a dritto, 1 diritto, 1 diritto, un gettato, 1 dritto, 1 gettato, 1 dritto, 1 diritto 1 maglia passata a dritto senza lavorarla e 1 diritto e accavallo la maglia passata su quest’ultima lavorata*, ripetere da * a *

2 ferro e tutti i ferri pari: lavoro tutte le maglie a rovescio

punto fantasia con bordo ad onde
punto fantasia con bordo ad onde

A presto con altri punti un po’ più elaborati !

TRADUTTORE

Un regalo originale handmade

Un cardigan con cappuccio e scarpine coordinate: quale regalo migliore alla neo mamma per vestire con eleganza, stile ed originalità il suo cucciolo?

Diciamoci la verità, acquistare il corredino e tutti i suoi primi vestitini è un qualcosa di irrinunciabile. Alcune volte la ricerca di vestiti solo per lui o lei, si fa sempre più estenuante, perché, visto che il nostro bimbo è unico, lo deve essere anche tutto il corredino.

In un momento così gioioso e per la persona più importante ‘ancor prima di venire al mondo’, cerchiamo sempre il meglio.    Un capo originale, comodo, con tessuti naturali, e se handmade, fatto su nostra indicazione e con ottimo rapporto qualità prezzo, ancora meglio!!

Questo cardigan, è stato ispirato (e prende così il nome) dalla nascita di Flavio, i colori, in particolare sono dedicati al papà, tutto il resto alla sua splendida mamma.

cardigan Flavio
cardigan Flavio lavorato ai ferri a punto quadratini.

Cardigan (misura 1/3 mesi) con cappuccio lavorato interamente a maglia con ‘punto a quadratini’ per la parte avanti e dietro. Le maniche ed il cappuccio con punto legaccio e  bottoncini a forma di ciuccio.

Guardate  anche la 1° versione ‘con punto rombetti’, ispirata dal piccolo Giorgio (da cui il nome del modello).   Sono contraria a mettere le foto dei neonati e bimbi piccolissimi però, indossato da lui è ancora più bello, credetemi 😉

Cardigan Neonato
Cardigan Neonato “Giorgio” punto rombetti ai ferri

Tantissimi sono i punti ed i dettagli con cui personalizzare il modello, per questo ognuno è originale ed irripetibile, come Giorgio e Flavio. Bellissimi, adorabili maschietti, e per la gioia delle loro splendide mamme anche buoni !!!! Se lo dico io che non sono dedita ai complimenti, prendete ogni aggettivo utilizzato per oro colato!!!

Le scarpette in lana o cotone che sia, sono un MUST per i nostri piccoli. Tengono caldi i loro piedini e li vestono con stile.

Queste sono in morbida lana, modello ‘tipo All Star’ in colore coordinato al cardigan. Sono interamente lavorate all’uncinetto e chiuse da lacci creati sempre all’uncinetto con una particolare lavorazione a cordoncino . 

Scarpette neonato modello 'All Star'
Scarpette neonato modello ‘All Star’
dettaglio bottoncini a forma di ciuccio
dettaglio bottoncini a forma di ciuccio
coordinato cardigan e scarpette
coordinato cardigan e scarpette  

A presto con il cuore e buon proseguimento di settimana 

Per Info su dove ordinare capi per bimbi contattatemi in privato 

TRADUTTORE

Una Passeggiata per gli arrondissement di Parigi

L’ispirazione nasce da ciò che più amiamo e da quello che consideriamo un nutrimento per la nostra anima.

Gli occhi a volte, sono lo strumento per ‘accogliere’ l’ispirazione, il cuore e la mente elaborano e, le mani, sono il mezzo per cercare di ‘materializzare’ un momento vissuto, un’idea, una sensazione provata.

Salendo i gradini di Montmartre, rivedo il Sacré-Cœur. C’è una sposa intenta a fare le foto in una bella giornata di maggio. Il suo vestito è meraviglioso, leggiadro, di color avorio. In mano ha un parasole di pizzo che richiama quel colore. Penso a quel che sarà la sua vita, e come sempre mi torna in mente la canzone  ‘Que sera, sera’ di Doris Day. 

Verso l’ora di pranzo mi sposto a Saint-Germain, ho appuntamento di fronte la Sorbone con la mia amica. Ci facciamo una bella passeggiata e raggiungiamo le Jardin du Luxembourg. Adoro sedermi su quelle panchine e gustarmi una crêpes au fromage.

C’è un gruppo di bimbi che giocano vicino ad una fontanella ed una bimba dolcissima con uno zainetto rosa che tiene la mano di una sua amichetta e mentre ci sorride ripete insieme alla compagna un motivetto ”dominique nique nique….”.

Decidiamo di tornare indietro verso Boulevard Saint-Germain per dare un’occhiata a qualche vetrina ed entriamo in un negozietto con tanti oggetti etnici per comprare incenso profumato. Rimaniamo rapite da un vaso dalla forma particolare ed il negoziante notando il nostro interesse ci ripete “casablanca casablanca” ma, non riusciamo a capire se si riferisce all’ex colonia francese e se è quella l’origine del vaso, se il nome o cos’altro…?

Decidiamo di fare un lungo giro al di là della Senna, in rive droite, e non poteva mancare un’ultima passeggiata da Place de la Concorde all’ Arc de triomphe. Camminando lungo gli Champs-elysèes, incontriamo una ragazza tres chic, alta, bella, dai lunghi capelli biondi e con una borsetta dalla forma particolare con quei manici, che tanto mi piacciono, contornati da catena dorata… 

Esauste da tanto camminare ci dirigiamo verso Rue de Monceau, dove la mia amica ha affittato un grazioso monolocale. Il  quartiere signorile non ha molti negozi però è tranquillo e, per soggiornare è sicuramente meglio di quartieri più turistici come Montmartre o Lafayette. Non lontano dall’appartamento c’è un negozio di specialità di formaggi …da morire .. sublime!  Prendiamo baghette, delizie varie e torniamo a casa.

Passiamo tutta la serata a vedere le foto della settimana che lei ha passato in Provenza …… mi chiedo se e quando ci andrò io. Alla fine del soggiorno ci salutiamo con la promessa di vederci presto e tra le cose che porto con me c’è anche un giornale per tenermi compagnia in aeroporto. Un articolo parla di borse artigianali, non capisco molto ma, comprendo, dal quel poco che conosco della lingua francese, che si tratta di crochet lavorato con la fettuccia.

Anni dopo comprai la fettuccia per fare dei pensieri a mano e, ricordando la ‘mia Parigi’ di quei giorni, mi accinsi a fare per la prima volta in vita mia delle borse in fettuccia, eccole !

Mariée joyeuse’ borsetta in fettuccia color avorio e lamè oro, lavorata con punto costa. Chiusura interna con bottone calamita, foderata con manico lavorato a spighetta.‘Mariée joyeuse’

 Borsetta ‘Mariée joyeuse’

‘Provenza’ – borsetta medio piccola monocolore in tessuto di cotone marrone, lavorata con punto canestro chiusura con bottone esterno in ‘pietra’, foderata, con un manico lavorato a spighetta.

dettagli provenza

‘Le sac a dos enfant’, zaienetto in fettuccia rosa e lamè tono su tono. Chiusura esterna con bottone, piccola nappa e fodera in tessuto peluche con disegno spiritoso.

dettagli zainetto bimba

 Casablanca’ – Borsetta bicolore in fettuccia color cioccolato e beige lamé oro. Manico lavorato a treccia bicolore. Fodera in raso avorio e chiusura interna con bottone.

Casablancacasablanca

 

Se promener à travers les ChampsElysées’

Borsetta in fettuccia bicolore marrone e rosa. Manico con catena dorata e chiusura esterna con bottone e fodera in raso.

promenadepromenade

 à bientôt ….. avec le coeur

TRADUTTORE

La tua bimba che stile ha, ‘comoda ma cool o romantic princess’ ?

E’ arrivata finalmente la bella stagione e le bimbe si vestono con cuori e fiori.

♥♥…Vi presento due stili molto diversi …♥ ♥

Maglia ‘Cuore’:

maglia o Pull che dir si voglia, in un bel verde pistacchio e lamè oro (le foto purtroppo non rappresentano il colore reale).

Adatta alla primavera e alle fresche serate al mare, è comunque utilizzabile anche nei mesi di settembre e ottobre, magari per i primi giorni di scuola.Maglia Cuore

Lavorata interamente a mano con una base di maglia rasata, è impreziosita dal punto traforato che forma il cuore centrale. La sua ‘costa ritorta’ di 14 cm dai fianchi al punto vita, la rende comoda e versatile, in quanto abbinabile ai jeans, leggings ma, anche ad una gonnina. Il punto costa è richiamato anche per la lavorazione del collo dolce vita, ampio e comodo.

dettagli maglia bimba cuore

Il filato con cui è lavorata di ‘Filati e Fantasia di Monica Furio’, è in puro cotone arricchito dal lamè oro che contribuisce a dare la lucentezza al capo. Testato per voi, questo cotone dopo vari lavaggi e maltrattamenti è come nuovo, non scolorisce e non si deforma. Insomma, soprattutto quando parliamo di capi di abbigliamento per bimbi, il filato cotone o lana che sia, deve essere di ottima qualità e questo lo è, e deve raggiungere perfettamente il suo scopo, e questo lo fa:  resiste !

 

Bolerino ‘Jasmine’:  

è una giacchina corta ispirata alla principessa dell’omonimo cartone animato. Capo vezzoso, si indossa bene con una camicetta, sopra ad un vestitino, ma, abbinato ad una t-shirt e jeans dona alle nostre principesse un look sbarazzino con un pizzico di romanticismo fiabesco .

Lavorato all’uncinetto top-down con un filato in cotone bianco e viola impreziosito anch’esso dal lamè.

I dettagli dei bottoncini fiorellino (anch’essi lavorati a mano e decorati da una perlina,) la lavorazione della parte finale in picôt ed il bordino della manica corta in viola, chiudono questo capo dedicato alle piccole principesse.

Con il cuore buon fine settimana in anticipo a tutti

2015-05-14_10.27.10 2015-05-13_22.13.26

Se vuoi info su dove acquistare questi capi, (anche personalizzabili nel colore e nei dettagli), contattatemi.

TRADUTTORE

COME POSSO REALIZZARE UN LAVORO A MAGLIA IN BASE ALLE MISURE CHE DESIDERO ?

In questo spazio cercherò di illustrarvi le regole per calcolare il numero di maglie da avviare (e con quale numero di ferri) un filato a nostra scelta, per poter raggiungere la misura desiderata per un qualsiasi lavoro a maglia.

Prima cosa da fare è decidere il filato ed il modello che voglio creare.

A questo punto mi preparo il campione con il filato che ho scelto … le strade sono due:

se ho le indicazioni di quel filato che mi dice di usare ad esempio: i ferri del 3 / 4 e, mi indica anche il campione 10 × 10 a quanto deve corrispondere es. 20×27 cioè 20 maglie(larghezza) per 27 ferri (altezza),  allora prendo i ferri del 3 e mi avvio 24 maglie e le lavoro per 27 ferri ….

Finito il campione, controllo se le 20 maglie corrispondono a 10 cm di larghezza e che i 27 ferri corrispondono a 10 cm di altezza.

Perché ho detto di avviare 24 maglie ? Perché è bene avviarne un po’ di più e misurare poi il campione con il centimetro centrato, ovvero, lasciando ai lati le 2 maglie in più a destra  e a sinistra.

Se in 10 cm le maglie risulteranno di più ad esempio invece che 20, magari 22 o di più (tensione troppo stretta), vuol dire che devo aumentare il ferro indicato con cui ho lavorato il mio campione. La diminuzione del numero di ferro sarà proporzionale a quanto più si discosta l’aumento del numero di maglie risultate da quelle indicate.

Se in 10 cm le maglie saranno di meno di 20 (cosiddetta tensione molle del lavoro) cioè quelle indicate nell’esempio che abbiamo fatto,  allora dovremmo diminuire il numero del ferro e rifare il campione. Esempio: ho utilizzato il ferro del 4, dovevo ottenere 20 ma ne ho ottenute 19 di maglie, allora proverò con il ferro del 3 e½.

QUESTO METODO ha come obiettivo quello di ‘TROVARE LA GIUSTA LAVORAZIONE’ IN BASE ALLA VOSTRA NATURALE TENSIONE DEL LAVORO, ognuno di noi ne ha una ed è inutile modificarla, sono gli strumenti del lavoro che devono conformarsi al nostro modo di lavorare. Ed è proprio per questo motivo che non ho mai preso in considerazione schemi di giornale o schemi confezionati da altri, perché non saranno mai conformi al nostro modo personale di lavorare e, quindi  alla taglia che vogliamo raggiungere. Ovviamente, potrò tenere in considerazione le misure medie di un singolo capo se devo destinarlo ad un neonato di uno tre mesi, ma, comunque, rimane il fatto che il filato ed il mio modo di lavorare non sarà mai lo stesso di uno schema generico.

Raggiunto il campione che mi indicherà che per la larghezza di 10 cm ci vogliono le 20 maglie nell’esempio fatto sopra, userò quel numero di ferri con il quale ho lavorato il campione, a questo punto dovrebbe corrispondere anche  l’altezza ovvero, i  10 cm saranno raggiunti lavorando 27 ferri totali, se discosta un po’ segnatevi il numero di ferri che avete fatto per raggiungere i 10 cm di altezza. Quello sarà il vostro campione da cui dovrete partire.

Bene, avremo così i ferri ed il filato e sapremo a questo punto che se avvio 20 maglie avrò 10 cm di larghezza perciò, prendendo come esempio il campione 10×10 che mi corrisponde a 20maglie × 27Ferri, farò’ un semplice calcolo per vedere quante maglie devo avviare se mi serve che il maglioncino deve misurare ad esempio 30 cm di larghezza

20:10= 2 ovvero una maglia corrisponde a 2 cm ,

perciò 2 sarà il mio coefficiente per calcolare i cm  totali che vogliamo ad esempio, 30 cm. Allora  faccio 2×30 =  60 maglie a cui ci aggiungo 2 maglie in più per lavorare il vivagno all’inizio ed alla fine di ogni ferro (se voglio aderire alla scuola che lo utilizza), e che a me, ad esempio, facilita la cucitura finale.

Ora so che con quel filato utilizzerò ad esempio, il ferro numero 4 che più si adegua al mio modo di lavorare.

Lo stesso procedimento lo seguite se non avete indicazione del campione, con un filato medio di 2 mm proverò ad utilizzare il ferro del 4 e dal campione deciderò se aumentare leggermente il numero,  lavorando con un ferro del  4 ½ o diminuire. Quando abbiamo raggiunto un campione gradevole ci segneremo quante maglie corrispondono per i 10 centimetri di larghezza e quanti ferri ho fatto per raggiungere 10 cm di altezza.

Infine, quando ho finito il campione, lasciatelo sul ferro senza sfilarlo e misuratelo direttamente così.

Se poi vi serve per lavarlo e vedere come reagisce la lana o il filato in genere, per decidere se aumentare o diminuire la larghezza del lavoro allora potete chiuderlo e lavate il campione con poco ammorbidente (anche se alcuni marchi importanti di filato sconsigliano l’uso dell’ammorbidente), fatelo asciugare in piano, vaporizzatelo e misurate nuovamente per controllare che le misure non si siano modificate.

La prossima volta vi spiego come calcolare gli aumenti e le diminuzioni del nostro lavoro se vogliamo farlo su misura e ci serve una vita più stretta ad esempio oppure, allargare una manica, insomma, decidere di fare un modello più complesso, senza dover seguire gli schemi di giornale ma, in base alla nostra fantasia.

Domande? Non esitate a contattarmi

Buon proseguimento  di settimana …. sempre con il cuore.

TRADUTTORE

Videotutorial borsa Hello Kitty all’uncinetto

Sono riuscita a caricare il videotutorial della borsa Hello Kitty, e per questo ho creato una nuova versione !

Richiesta da molte bimbe, ho dovuto diversificare il modello per non creare cloni, a me poco graditi.

L’ originalità che può esprimersi in questi piccoli oggetti tanto diffusi (soprattutto di personaggi così famosi) è veramente poca, così ho cercato di modificarla in base alle preferenze delle bimbe!

Ho scelto una tonalità di rosa leggermente diverso dalla prima, peraltro dalla foto e dal video non si vede che si tratta di un bel rosa confetto luminoso, anzi sembra arancione quasi.

Invece del fiocchetto ho optato per un fiorellino utilizzando dei brillantini tanto amati dalle femminucce ed una perlina colorata centrale.

Ho creato una tracolla leggermente diversa bicolore e molto semplice lavorando un punto basso di diverso colore, intorno alle catenelle, ovvero dopo aver lavorato fino alla fine di tutte le catenelle un punto basso per ognuna, invece di girare il lavoro ho proseguito come per lavorare in tondo, facendo un punto basso anche ‘sulla parte sopra’ di ogni catenella, praticamente ritornando indietro. Risultato discreto e bicolore.

Infine, l’ho abbinata ad una maglia (“stile impero” se così può definirsi, vista la svasatura che parte poco dopo il petto), sempre lavorata all’uncinetto con lo stesso filato rosa.

Il risultato della seconda versione è la foto a sinistra

Il Cuore di Beatrix

guardate il videotutorial su youtube…. lo schema di come crearla è spiegato ‘step by step’.  Nella terza parte vedrete anche la maglia per bimbe abbinata alla borsa e se volete info su come avere un modello di maglia come questa  o altra creazione per bimbi contattatemi.

a presto con il cuore e buon fine settimana.

La seconda parte del tutorial qui.

La terza ed ultima parte qui

Borsetta hello kitty con fiorellino
Borsetta hello kitty con fiorellino

.
TRADUTTORE